mercoledì 14 marzo 2012

Giovedì 15 marzo 2012 - ORGANICI E TEMPO-SCUOLA INCONTRO AMMINISTRATORI SUI PROBLEMI DELLA SCUOLA

Tiene banco il tema del dimensionamento scolastico a Calolziocorte. Dopo la discussione promossa dal PD calolziese, la vicenda ha seguito il suo iter attraverso i canali provinciale e regionale fino all' approvazione della maxi fusione di 20 plessi. A Calolziocorte e nella Valle San Martino urgerà nell'immediato futuro ripensare l'organizzazione scolastica, se necessario sacrificando sull'altare le logiche di campanile. Forse il "metro" del presidio del territorio potrebbe non rivelarsi più condizione sufficiente per mantenere in essere alcuni istituti. In seguito a questa forte "razionalizzazione" Calolziocorte si è guadagnata niente meno che la terza pagina del Corriere della Sera di Domenica 11 Marzo 2012 - edizione nazionale(cliccare sul link per vedere l'articolo).

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La discussione continua in ambito provinciale. Qui sotto l'invito rivolto dal PD provinciale per partecipare all'incontro di giovedì 15 Marzo 2012.

Agli Amministratori locali, Sindaci e Assessori competenti Ai Dirigenti Scolastici Alle Organizzazioni Sindacali
Lecco, 5 marzo 2012

Giovedì 15 marzo 2012, ore 21 Sede PD via Parini 35 - Lecco ORGANICI E TEMPO-SCUOLA INCONTRO AMMINISTRATORI SUI PROBLEMI DELLA SCUOLA CON IL SEN. ANTONIO RUSCONI

In questo periodo gli Amministratori locali sono alle prese con i problemi delle loro scuole, mentre: - si compiono i dimensionamenti in modo talora molto problematico (vedi Calolzio-Valle S.Martino) - si stanno formando le classi per il prossimo anno in base ai tempi scuola scelti dalle famiglie e “concessi” dagli Uffici Scolastici provinciale e regionale - si definiscono gli organici per i singoli istituti, con tagli prevedibili su numeri già ora inadeguati Gli Amministratori sanno bene qual è la posta in gioco e quali saranno i problemi a loro carico, qualora gli organici non siano sufficienti a rispondere alle richieste formative e i tempi-scuola rischino di contrarsi con grave danno a carico della collettività e a dispetto degli investimenti effettuati dai comuni sulle mense e sull’ampliamento dell’offerta formativa. Riteniamo importante confrontarsi su questi temi nella chiarezza e nella concretezza, per concordare scelte condivise e sostenere l’attività amministrativa con proposte concrete. Per questo invitiamo Sindaci, Assessori, Dirigenti Scolastici, Organizzazioni Sindacali a dare il proprio contributo.

Il Segretario PD provinciale Ercole Redaelli
La Responsabile scuola PD provinciale Agnese Mascellani

martedì 28 febbraio 2012

Raccolta firme "L'Italia sono anch'io"

Il circolo PD di Calolziocorte-Erve-Vercurago ha partecipato alla raccolta firme per "l'Italia sono anch'io", iniziativa promossa per elaborare due proposte di legge: una prima proposta per la riforma del diritto di cittadinanza, che preveda per i bambini nati in Italia da genitori stranieri regolari il riconoscimento della cittadinanza (ius soli) e una seconda norma che permetta il diritto elettorale amministrativo ai lavoratori regolarmente presenti in Italia da cinque anni.
Tra gli illustri firmatari "nostrani" il Sindaco di Lecco Virginio Brivio e il Vescovo della diocesi bergamasca Francesco Beschi.
A Calolziocorte i moduli forniti sono stati tutti completati a dimostrazione della sensibilità della cittadinanza intorno alla questione.



Comitato Promotore La campagna nazionale è promossa da 19 organizzazioni della società civile: Acli, Arci, Asgi-Associazione studi giuridici sull’immigrazione, Caritas Italiana, Centro Astalli, Cgil, Cnca-Coordinamento nazionale delle comunità d’accoglienza, Comitato 1° Marzo, Emmaus Italia, Fcei – Federazione Chiese Evangeliche In Italia, Fondazione Migrantes, Libera, Lunaria, Il Razzismo Brutta Storia, Rete G2 - Seconde Generazioni, Tavola della Pace e Coordinamento nazionale degli enti per la pace e i diritti umani, Terra del Fuoco, Ugl Sei e dall’editore Carlo Feltrinelli. Presidente del Comitato promotore è il Sindaco di Reggio Emilia, Graziano Delrio. Per ulteriori informazioni consultare http://www.litaliasonoanchio.it

domenica 5 febbraio 2012

Via Nullo: prentata Mozione congiunta da parte delle due minoranze

Lo scorso 10 Gennaio le due minoranze consiliari hanno presentato una mozione congiunta (cliccare sul link) relativamente alla situazione creatasi con il piano di recupero edilizio di Via Nullo e vicino alla scuola A. Manzoni. Si contestano alcuni vizi, in particolare il fatto che l'adeguamento alla norma avvenga non prima di costruire da parte del privato, ma al contrario verrà adeguata (forse) in futuro da parte della scuola se vi saranno necessità di opere edilizie di riqualifica.

lunedì 16 gennaio 2012

Centro commerciale a Sala: si rivota per l'approvazione della convenzione

- Dichiarazione tenuta durante il Consiglio comunale del 16.01.2012 -

Lascia alquanto perplessi la necessità di dover tornare in sede consiliare per approvare la convenzione legata al nuovo insediamento commerciale in località Sala.

Perplessi in quanto solo in seguito alla nostra repentina richiesta di chiarimenti si è avuto modo , ancora una volta, di ovviare ad una mancanza o se vogliamo essere più benevoli di una leggerezza operativa da parte di questa amministrazione.

Si ricorda come sia compito delle minoranze, ma soprattutto della coalizione di maggioranza controllare e vigilare affinché ciò non accada.

Solo una domanda critica, non viziata da malizia: come è possibile che nel consiglio comunale ultimo scorso, proponendo la convenzione di un’opera importante sulla quale questa amministrazione costruisce e caratterizza la sua proposta per la Calolziocorte che sarà, sia stata commessa questa “leggerezza”?

Non conveniamo pertanto sul dispositivo di delibera che oggi ci viene nuovamente sottoposto laddove questa modifica viene liquidata come mera precisazione.
Per noi costituisce al contrario un errore sostanziale che si assomma ad altri di cui protagonista indiscussa non è certo l’invisa lista di centro-sinistra; ultima fra tutte la querelle legata al piano dei posteggi.

Tornando a noi si vogliono rimarcare due aspetti:

un primo aspetto legato al differente “concept” che si ha relativamente al PGT. Anche se è vero che una parte tra i residenti si dichiara favorevole all’insediamento del nuovo centro commerciale, si ricorda come a nostro giudizio non rientrino nei bisogni attuali ulteriori 800mq di area commerciale non alimentare nella zona adiacente al realizzando sottopasso. L’impressione sull’intero PGT è che comunque si possa creare con queste scelte un eccesso di offerta che sembra non in sintonia con una nuova educazione al consumo alla quale molti tra gli Italiani sembra stiano strizzando l’occhio.

In secondo luogo – e qui osserviamo la convenzione –
non si capisce il perché la realizzazione della tangenzialina, altro totem di questa amministrazione, non sia condizione “sine qua non” poiché si legge:

” Si precisa che la realizzazione e l’ultimazione della suddetta opera viabilistica non costituisce condizione per il rilascio dell’agibilità della struttura, né per l’attivazione degli esercizi e delle attività ivi previste”

Non si capisce perché vista la presunta urgenza edificatoria della stessa,che comunque oggi appare subordinata alla realizzazione delle rotatorie di Via Padri Serviti e Via Mazzini, si vada delineando una stipula della durata di 10 anni. Questa condizione influenzerà nel caso peggiore le due prossime amministrazioni di Calolziocorte.

Si ribadisce il voto contrario.


domenica 4 dicembre 2011

Dimensionamento scolastico: verso l'unica dirigenza

A seguito della decisione unilaterale presa dalla giunta, che disattende gli auspici dei consigli di Istituto, delle associazioni dei genitori nonchè delle attuali dirigenze, si è presentata la seguente interpellanza.

Tale interpellanza è stata preannunciata nell'ultimo consiglio comunale. Dal momento che spesso si è disattesi nelle richieste inoltrate si è preferito "formalizzare" la richiesta.

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Oggetto: interpellanza – Dimensionamento scolastico



Premesso:

- che nel Consiglio Comunale u.s. del giorno 22 Novembre si è anticipata la volontà di formulare una richiesta scritta al riguardo;

- una condivisione della lettura del problema avrebbe facilitato la comprensione tra la Giunta e l’Organo Consiliare;


con la presente si chiede:

1. Per quale motivo la Giunta Comunale non ha ritenuto opportuno allargare le consultazioni alle relative commissioni alla Persona ed Affari Generali;

2. di quantificare il risparmio di cui l’Ente beneficerà in caso di soppressione di una dirigenza (reggenza) scolastica;

3. di quantificare la stima dei costi che l’Ente dovrà sostenere in caso di attivazione di una Segreteria a supporto della singola dirigenza scolastica e di sottolineare i contributi a cui proporzionalmente dovranno concorrere i comuni interessati;

4. se è stata valutata e/o proposta unitamente agli altri Comuni la possibilità che il Comune di Calolziocorte – magari prevedendo il versamento di un canone – concedesse delle strutture per insediare la seconda dirigenza (reggenza) scolastica;

5. di sapere quanto comporterebbe per il Comune in termini di economia di scala l’eventuale chiusura del plesso elementare di Rossino, tenendo conto dei costi obbligatori del conseguente servizio di trasporto;

6. se la Giunta Comunale ha valutato eventuali chiusure – anche future - di plessi scolastici: un’eventualità siffatta - concorrendo alla diminuzione del numero di strutture da gestire, ad una migliore logistica, ad un contenimento generale dei costi - potrebbe anche rientrare nella logica di un’unica Dirigenza scolastica poichè ne faciliterebbe le attività.

Calolziocorte,28 Novembre 2011


lunedì 14 novembre 2011

Ponticello sul torrente Serta: fatto? No c'è il patto!

Ancora una volta, dopo squilli di tromba, il silenzio la fa da padrone sulla vicenda del ponticello sul fiume Serta.

In un primo momento sembrava si dovesse partire con la sua realizzazione, ma in realtà
è tutto fermo come testimoniato dalla risposta alla nostra interpellanza (vedi sotto - clicca sull'immagine per ingrandirla).



domenica 30 ottobre 2011

Uniti per Calolziocorte: "I manifesti della Lega? Manifesta inefficienza"

COMUNICATO STAMPA 13 Ottobre 2011

Calolziocorte è tappezzata con il manifesto della Lega Nord che esalta l'Amministrazione Comunale per la realizzazione della stazione treno/bus (interscambio ferro-gomma).
Di fatto la Lega Nord inizia il battage delle prossime elezioni comunali con largo anticipo rispetto alla scadenza prevista nella primavera 2013 esaltando l'unica opera fatta da questa Amministrazione. Un opera non priva di criticità: mancanza di verde, posteggi incompleti, cemento che quando piove cola sulle auto nei posteggi “coperti”,… che solo dopo diversi ( ahinoi troppi ) anni sta per volgere al termine senza dimenticare che la quasi totale copertura finanziaria si è ottenuta dalla Regione e dalla precedente Amministrazione Provinciale.

Appare evidente la volontà di nascondere dietro il facile slogan le tante mancanze ed errori di questa Amministrazione a partire da opere pubbliche inutili, costose e non prioritarie come la "sistemazione" di piazza V. Veneto, conclusa oltre un anno fa e inaugurata alcuni giorni fa in maniera ridicola e tardiva, o come le future rotatorie di via PP.Serviti e via Mazzini, assolutamente inutili (dopo il finanziamento e l'appalto della variante alla ex SS 639 siglato martedì 11 ottobre u.s.), opere che sono costate e costeranno alle tasche dei residenti di Calolziocorte quasi 4 milioni di Euro!!

Si consente la costruzione del nuovo centro commerciale pur di ottenere in cambio la realizzazione della “tangenzialina” del Lavello.

Spendere soldi e consentire la cementificazione del nostro territorio per queste "grandi" opere ha tolto risorse che erano necessarie alla manutenzione straordinaria e ordinaria di strade (piene di buche), agli edifici scolastici che necessiterebbero di forti investimenti per la loro ristrutturazione e riqualificazione, alla discutibile importanza riconosciuta al verde pubblico.
Sono queste, non fatte, le opere pubbliche molto più importanti della nuova piazza “salotto”!
Che dire poi del campo di calcio di via Lavello iniziato da anni, propagandato su decine di notiziari comunali e ancora non concluso per il fischio d’inizio dei campionati ?

Di “manifesto” c’è solamente l’incapacità di calendarizzare gli eventi e di razionalizzare –termine caro a ciò che resta del Governo – le risorse per spenderle assecondando le reali necessità del territorio.

Insomma prima di "autoesaltarsi" occorrerebbe ammettere talvolta gli errori fatti per evitare che sia il “triplice fischio” a dettare la parola fine.

Calolziocorte, 13-10-2011


lunedì 3 ottobre 2011

Bando per concorso di idee al Lavello: il Responsabile di Settore fornisce le precisazioni

Calolziocorte, 30settembre 2011

Prot. 21.905/VI.5


OGGETTO: Bando riqualificazione dell’area in località Lavello e lungo il fiume Adda
Precisazioni


Con riferimento a quanto pubblicato sul sito “Calolziocorte Democratica” si precisa che, come già segnalato all’Ordine degli Architetti, il Settore SERVIZI DEL TERRITORIO nell’estensione del bando ha dovuto far riferimento a quanto previsto all’art. 84, comma 8 del D.Lgs. 163/2006 e successive modificazioni ed integrazioni tenendo, peraltro conto di quanto previsto all’art. 120, comma 3 del D.P.R. n. 207/2010.

In particolare si rappresenta che il citato art. 84 comma 8 prevede che .
“ I commissari diversi dal presidente sono selezionati tra i funzionari della stazione appaltante. In caso di accertata carenza in organico di adeguate professionalità, nonché negli altri casi previsti dal regolamento in cui ricorrono esigenze oggettive e comprovate, i commissari diversi dal presidente sono scelti tra funzionari di amministrazioni aggiudicatrici di cui all'articolo 3, comma 25, ovvero con un criterio di rotazione tra gli appartenenti alle seguenti categorie:
a) professionisti, con almeno dieci anni di iscrizione nei rispettivi albi professionali, nell'ambito di un elenco, formato sulla base di rose di candidati fornite dagli ordini professionali;
b) professori universitari di ruolo, nell'ambito di un elenco, formato sulla base di rose di candidati fornite dalle facoltà di appartenenza.”
e che il citato art. 120, comma 3 prevede che
“ L’accertata carenza di organico, di cui all’articolo 84, comma 8, del codice è attestata dal responsabile del procedimento sulla base degli atti forniti dal dirigente dell’amministrazione aggiudicatrice preposto alla struttura competente. In tal caso l'atto di nomina dei membri della commissione ne determina il compenso e fissa il termine per l'espletamento dell'incarico. Tale termine può essere prorogato una sola volta per giustificati motivi. L'incarico è oggetto di apposito disciplinare o atto di accettazione.”

Da quanto sopra ne consegue che l’Ordine Professionale ha operato, per il caso di cui trattasi, non tenendo in considerazione le vigenti procedure per l’affidamento di lavori, servizi e forniture in attuazione del richiamato D.Lgs. n.163/2006 atto normativo a cui le pubbliche Amministrazione devono fare riferimento.

Certo che gli Uffici hanno, pertanto, operato nella stesura del bando di cui trattasi con “la dovuta trasparenza nel predisporre l’attività amministrativa” a disposizione per ulteriori chiarimenti si porgono distinti saluti.


Il funzionario responsabile
Settore SERVIZI DEL TERRITORIO
dott. arch. Ottavio FEDERICI


venerdì 16 settembre 2011

Bando per concorso di idee al Lavello: l'Ordine degli architetti di Lecco riscontra presunte irregolarità

Comunicato Stampa 15 Settembre 2011


Il Comune di Calolziocorte ha recentemente bandito un concorso di idee per la riqualificazione dell’area in località Lavello e lungo il fiume Adda.
I premi ammonterebbero a 14000€ per i primi due classificati.
Il PD calolziese ha arricciato il naso su questa proposta, poiché si sposa e si associa ad un'idea di PGT non pienamente condivisa.

In fase di adozione dello stesso, in particolar modo sul caso Villa Ceschina, il capogruppo del maggior partito di maggioranza - la Lega Nord - ha ricordato come a Calolziocorte non vi sia motivo per preoccuparsi poiché loro vigilano ed un sistema "Sesto" - facendo riferimento alle vicende milanesi - è impossibile si verifichi sul territorio.

Vorremmo allora associarci alla richiesta di chiarimenti fatta al Comune da parte dell'Ordine degli architetti di Lecco. L'Ordine infatti ha diramato tra i suoi
membri il seguente invito in data 12 settembre:

"Il comune di Calolziocorte ha indetto un bando per la riqualificazione dell’area in località Lavello e lungo il fiume Adda.
L'Ordine, esaminato il Bando, ha rilevato irregolarità nella formazione della commissione giudicatrice, e ne ha quindi conseguentemente richiesto la rettifica in tal senso.
Siamo in attesa di ricevere da parte del Comune una risposta che, nel caso fosse negativa, ci vedrà costretti a sconsigliare la partecipazione da parte degli iscritti".


La situazione appare veramente "esotica" e viene da pensare che talvolta non occorra un particolare "sesto senso" per consigliare maggiore prudenza nelle dichiarazioni e la dovuta trasparenza nel predisporre l'attività amministrativa.

Non vorremmo che, avendo il Comune contenziosi già aperti, dopo il caso "Sesto" alimenti un "Settimo" caso che difficilmente la cittadinanza calolziese gradirebbe.

martedì 6 settembre 2011

Solidarietà al Corpo di Polizia municipale dopo l'incendio doloso

Comunicato Stampa 05 Settembre 2011


A seguito dei recenti episodi che hanno comportato un danno consistente al Corpo di polizia locale ed alla cittadinanza, il Partito Democratico di Calolziocorte esprime la massima solidarietà all’Amministrazione e al Sindaco auspicando un positivo esito delle indagini.

In merito alle dichiarazioni del capogruppo della Lega Nord Marco Ghezzi circa “le continue aspre polemiche e strumentalizzazioni politiche” ed il suo invito a moderare i toni, si ricorda come in tempi non remoti egli stesso abbia definito – unitamente al Carroccio calolziese – “miserabili” e “sciacalli” i consiglieri comunali delle opposizioni. Di certo un uso meno disinvolto del vocabolario non guasterebbe. Riteniamo poi davvero arbitraria e tutta da dimostrare la presunta correlazione tra il clima di “tensione” politica, nelle affermazioni citate, e gli inquietanti fatti verificatisi in questi giorni.

venerdì 22 luglio 2011

Sala gioco - Il Centro-Sinistra di Calolziocorte? Persone miserabili e sciacalli

Intervento a cura di Luca Valsecchi

E' proprio vero, la pazienza è la virtù dei forti. In questo caso credo che dinnanzi a queste esternazioni sia pressochè inutile replicare.
Se le procedure amministrative fossero state "cristalline" che motivo vi era
di far partire delle indagini preliminari?

Da sottolineare come ancora una volta il sito comunale sia utilizzato in modo - direi - "poco equilibrato". Questo agire si sposa a toni schiumanti ed a tratti afasici di coloro che costituiscono e rappresentano una parte della
maggioranza a Calolziocorte.

Lascio comunque sintetizzare parte dei miei pensieri al comunicato diramato dal gruppo di Uniti per Calolziocorte a guisa di replica:

1) NOI DI UNITI (TUTTI I CONSIGLIERI DEL GRUPPO ) OLTRE AL CONSIGLIERE RELLA, ABBIAMO PRESENTATO UN ESPOSTO CHE, COME DICE LA PAROLA, NON ACCUSA NESSUNO MA ESPONE DEI FATTI E TRASMETTE ATTI ALLA VALUTAZIONE AUTONOMA DELLA MAGISTRATURA, PER VERIFICARE l’ EVENTUALE RILEVANZA PENALE DI QUELLO CHE E’ SUCCESSO. L’ESPOSTO E’ STATO L’ULTIMA POSSIBILITA’ CHE E’ STATA LASCIATA AI CONSIGLIERI COMUNALI DI OPPOSIZIONE DOPO CHE SONO STATE RESPINTE IN MALO MODO TUTTE LE PROPOSTE DA NOI PRESENTATE PER EVITARE L’APERTURA DELLE SALE GIOCO A CALOLZIOCORTE;

2) NELL’ESPOSTO NON SI DENUNCIA NE’ SI ACCUSA NESSUNO IN PARTICOLARE MA SI ESPONGONO SOLO FATTI E ATTI;

3) MARCO GHEZZI DEVE AVERE PERSO LA TESTA PERCHE’ VUOLE ANTICIPARE LA MAGISTRATURA NEI GIUDIZI E NELLE CONCLUSIONI. LA MAGISTRATURA FARA’ QUELLO CHE DEVE FARE E POI TRARRA’ AUTONOMAMENTE LE SUE CONCLUSIONI: SE DECIDERA’ PER ARCHIVIAZIONE O PER RINVII A GIUDIZIO NOI RISPETTEREMO IL SUO GIUDIZIO;

4) SE C’E’ QUALCUNO CHE DOVREBBE DIMETTERSI NON SONO I CONSIGLIERI COMUNALI CHE HANNO DIRITTO/DOVERE DI SVOLGERE IL PROPRIO MANDATO, MA PIUTTOSTO IL SINDACO E LA GIUNTA, VISTO CHE QUANTO STA SUCCEDENDO DIMOSTRA, QUANTOMENO, CHE LE PROCEDURE SEGUITE IN QUESTA VICENDA NON SONO CHIARE FINO IN FONDO.

Qui sotto i due "discutibili" interventi:

COMUNICATO LEGA NORD CALOLZIOCORTE (cliccare sull'immagine per ingrandire)



COMUNICATO SINDACO sul sito del comune di CALOLZIOCORTE
Data pubblicazione: 18/07/2011
Sala giochi a Calolziocorte: non più semplice contrapposizione politica ma miserabile e spregiudicata azione di sciacallaggio!


Rella, Conti e i suoi compagni di minoranza stanno esagerando.
“Sulla sala giochi da troppo tempo le loro azioni straripano da quella che dovrebbe essere una normale contrapposizione politica nei confronti della maggioranza. Il loro atteggiamento si sta sempre più consolidando come miserabile e spregevole dal punto di vista morale.
Non gli è bastato rimanere con il cerino in mano dopo che la Questura ha rilasciato secondo l’art. 88 del TULPS (Testo Unico Leggi di Pubblica Sicurezza) l’autorizzazione all’apertura della sala, esautorando completamente il Comune da qualsiasi controllo (!), a conferma che in materia di gioco d’azzardo gli enti locali possono fare poco o nulla per contrastarlo” spiega il sindaco.
“Pur di gettare discredito verso la Giunta e la maggioranza, solo per un bieco tornaconto (consenso) politico, hanno infilato nel trita carne l’operato dei funzionari comunali a cui compete la rigorosa applicazione delle leggi e dei regolamenti comunali. Si perché in qualità di consiglieri comunali, che dovrebbero non ignorare le regole di governo, in primis la distinzione tra i ruoli di amministratori e funzionari, hanno frontalmente attaccato l’operato degli uffici che da quasi due anni si stanno districando in modo serio e trasparente in una materia alquanto complicata. Convinti dell’esistenza di irregolarità amministrative, favoritismi e disparità di trattamento, spinti da demagogia e foga giustizialista hanno inoltrato un esposto in procura che nelle ultime ore è sfociato in un avviso di garanzia per abuso di ufficio e al sequestro dagli uffici di tutti gli atti relativi alla sala gioco. Eppure, potevano benissimo verificare direttamente la regolarità delle procedure chiedendo la lettura di tutti gli atti” prosegue il primo cittadino.
“A Sonia Airoldi, responsabile del SUAP (Sportello Unico Attività Produttive) e destinataria del provvedimento, esprimo piena solidarietà e fiducia incondizionata. Alla guida del SUAP, un servizio difficile e di evidente responsabilità, la Airoldi nel difficile procedimento della sala giochi si è comportata (come i colleghi di ufficio) con professionalità, correttezza, trasparenza e equilibrio. Non meritava certamente questo vile attacco che, pur nella consapevolezza di avere ben operato, per un po’ di tempo minerà la sua serenità e quella dei suoi cari.
Dimostrerà comunque alla Procura la correttezza delle sue azioni e ne uscirà a testa alta.
Per Rella, Conti e compagni il bieco tornaconto politico non ci sarà! I calolziesi ai quali hanno voluto per mesi far credere che in città si potesse evitare l’apertura di una sala gioco non sono stupidi e capiranno l’inganno”. Conclude Arrigoni.

venerdì 8 luglio 2011

La Lega Nord di Calolziocorte gioca d'azzardo!

A seguito del volantino apparso in paese in data odierna ed alle non condivisibili affermazioni del Sindaco il Partito Democratico ha diramato il seguente comunicato stampa.

PD Calolziocorte - Comunicato Stampa 09 Luglio 2011


A seguito del volantino apparso in Paese a cura della sezione locale della Lega Nord e avente come oggetto la nuova sala “scommesse”, il Partito Democratico di Calolziocorte risponde che non accetta lezioni di superiorità morale. La Lega Nord di Calolziocorte si vanta spesso di non brancolare nel buio perché nello scegliere ha i piedi ben piantati a terra. Peccato che nel caso della sala giochi non si sia accorta di come il terreno le sia franato sotto i piedi.
Il PD calolziese ha fin da subito promosso la linea del confronto e della riflessione, attivando i parlamentari del territorio affinché si muovessero a livello nazionale ( le mozioni approvate al Senato all’unanimità nello scorso Giugno ne sono testimonianza ), organizzando una serata di confronto in sala civica sul tema del gioco dove vi è stata una buona partecipazione e non ultimo prendendo le distanze da toni troppo spesso sopra le righe. Il Carroccio locale attraverso le responsabilità della sua maggioranza in Comune non può darla a bere ai cittadini calolziesi dopo avere avvelenato i pozzi

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Anche il Gruppo di Uniti per Calolziocorte ha realizzato un comunicato di dissenso:

Comunicato Stampa

Uniti per Calolziocorte
Calolziocorte, 8 luglio 2011


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COMUNICATO DEL SINDACO

Sala giochi a Calolziocorte: senza controlli e ne arriveranno altre, questa è l’amara e prevedibile conclusione!

Prosegue l’azione ottusa, disonesta, demagogica di Rella, Conti e dei loro compagni di minoranza, cioè di coloro che per mesi non solo hanno volgarmente tentato di gettare discredito sull’operato dell’Amministrazione comunale ma soprattutto, e ciò è ancor più grave, hanno voluto illudere molte persone che a Calolziocorte si potesse evitare l’apertura di una sala da gioco.
Nella conferenza stampa che ieri hanno convocato, non sfiancati dal caos che in questi mesi hanno combinato attorno alla vicenda della sala giochi, hanno cercato ancora una volta di addossare altre responsabilità al Sindaco (?), alla maggioranza (?), agli uffici (?) in relazione agli ultimi sviluppi della vicenda che porteranno comunque all’apertura della sala giochi in centro - la prima e, ahimè, a questo punto non l’ultima – ma senza controlli da parte del Comune.
“Non entro nelle problematiche e nelle difficoltà dell’istruttoria svolta degli uffici circa l’iter autorizzativo illustrate alla stampa, a modo loro, da Conti e Rella. Non rilevano nella sostanza e più di tutto non interessano alla gente di strada. Preciso però in merito che è falsa l’affermazione che il Vanoli avesse già ottenuto l’autorizzazione comunale in mancanza dei requisiti del regolamento, semplicemente perché la stessa non è ancora stata rilasciata” spiega il sindaco.
“Ciò che invece interessa alla gente, preoccupata come il sottoscritto del fenomeno sempre più diffuso del ricorso al gioco d’azzardo (gratta e vinci inclusi), sono i risultati ed i fatti: la sala giochi “dedicata” in piazza V. Veneto aprirà purtroppo con la semplice autorizzazione della Questura, non sarà regolamentata dal Comune che risulta a questo punto esautorato, senza vincoli sugli orari di apertura serali, senza l’obbligo di reperimento dei parcheggi e in barba a qualsiasi vincolo di distanza da luoghi sensibili” aggiunge il primo cittadino.
Dinnanzi al nostro regolamento restrittivo (contro il quale per gli orari è stato fatto persino ricorso al TAR) e ai continui polveroni creati dalle minoranze (ivi compresa l’assurda proposta di modifica del regolamento che se approvata avrebbe comportato un contenzioso con danni per il comune) Vanoli e soci hanno operato una scelta consentita loro dalla legge: perché continuare il gravoso iter con il Comune, quando con indubbi vantaggi è possibile prendere (metaforicamente) “un’autostrada” che passa dalla Questura? conclude Arrigoni.
Ciliegina amara (per la città) sulla torta è che con l’autorizzazione ottenuta dalla Questura rimarrà ancora disponibile quell’unica prevista dal regolamento comunale, con buona pace di coloro che sono contrari a queste attività. E intanto i gestori delle sale gioco ringraziano.
In questi mesi ho sempre sostenuto che l’Amministrazione con il proprio regolamento, fortemente a rischio di impugnazione, aveva le mani legate e non poteva fare di più per arginare il fenomeno sale gioco. Gli altri hanno invece continuato a sostenere che si potevano impedire. Citando il proverbio “Chi troppo vuole nulla stringe” constato purtroppo che i fatti mi hanno dato tristemente ragione.

Il Sindaco, Paolo Arrigoni

Calolziocorte, 30 giugno 2011


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venerdì 24 giugno 2011

Giovedì 30 giugno 2011 - Cittadinanza oggi - Appuntamento n°2


Il denaro per l’uomo o l’uomo per il denaro?

Gioco d’Azzardo & Scommesse



problematiche e prospettive delle leggi in materia,

il contributo e le proposte del Partito Democratico

Giovedì 30 Giugno 2011

ore 21,00 - Sala civica

Calolziocorte, Via Galli 20


Il Partito Democratico - Circolo di Calolziocorte, Erve, Vercurago ha avviato una serie di riflessioni e contributi attorno al tema della “Cittadinanza oggi” trattato in relazione coi diversi argomenti di volta in volta oggetto di approfondimento e confronto, come il lavoro, la scuola, territorio e ambiente, welfare, economia…

Il primo incontro, in coincidenza con la Festa della Repubblica, il 2 giugno, è stato dedicato al Lavoro come valore fondamentale sia dal punto di vista ideale che pratico, approfondito sotto alcuni degli aspetti rilevanti con un excursus dalla situazione attuale del lavoro in generale e nel nostro territorio (con attenzione particolare ai giovani, ai lavoratori precari e atipici) ai principi costitutivi della nostra società, della nostra Repubblica.

Ora intendiamo affrontare un argomento di forte attualità, dato il dilagare delle problematiche del disagio e delle dipendenze, in relazione anche alla diffusione delle occasioni per scommettere denaro e giocare d’azzardo, con dispersione di tempo, relazioni umane e denaro.

La rincorsa al guadagno, il desiderio di “vincere” soldi facilmente anziché meritare e costruire un benessere economico, la scorciatoia per evitare il lavoro oppure anche, dopo il lavoro, la fuga dalla realtà per trascorrere il tempo in una dipendenza che diventa alienazione da quella realizzazione umana che invece il lavoro e l’ambiente sociale dovrebbero costituire e proteggere.

Tutto ciò costituisce un’emergenza che interpella la politica e quindi un partito che si pone in ascolto, si confronta e discute partecipando i percorsi da seguire per cercare di dare risposte corrette. Per contribuire a realizzare una cittadinanza solidale e viva, giusta, in funzione del cittadino (ovvero della persona) e non che veda invece il soggetto “utente” e “consumatore” asservito agli interessi: non la persona in funzione o a servizio del denaro, ma il denaro (la disponibilità economica) in funzione del benessere della persona.



Senza la pretesa di risolvere i problemi e stabilire soluzioni, il Partito Democratico si pone al servizio proponendo una serata di ascolto, riflessione, testimonianze, confronto sul tema, illustrando e sollecitando le proposte che il Parlamento attende di affrontare e discutere.

giovedì 16 giugno 2011

Consiglio Comunale 15.06.2011 - Risposta alla mozione della Lega Nord

Intervento tenuto in risposta al punto 17 all'OdG: Mozione a sostegno delle scuole di Calolziocorte presentata dal gruppo consiliare "Lega Nord".


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Il 06.08.2008 la legge “economica” numero 133 che riguarda la finanza pubblica contiene alcuni provvedimenti per il mondo scolastico (artt. 15,16,17,64 e 66).
Il Decreto Legge numero 137 del 29.10.2008 firmato dal Ministro Gelmini.
Entrambi sono stati approvati con i voti della Lega Nord.

Durante il Consiglio Comunale del 14.11.2008 il gruppo di Uniti mediante un ordine del giorno chiede alla Giunta di:
aprire immediatamente un luogo di confronto istituzionale con gli organi territoriali di Direzione scolastica, le organizzazioni sindacali della scuola, le rappresentanze dei genitori e degli studenti, gli Enti locali, le forze politiche e sociali presenti sul territorio, per assumere tutte quelle iniziative concrete ed utili a rimuovere tutti quegli ostacoli che si frappongono alla realizzazione piena del diritto all’istruzione pubblica e ai saperi e che le disposizioni richiamate in premessa possono compromettere seriamente”.

Inoltre Uniti chiede di:
destinare in via prioritaria le risorse del bilancio comunale per il mantenimento dei servizi a favore della scuola pubblica e per la difesa del diritto allo studio
In quella occasione il gruppo consiliare Lega Nord di Calolziocorte unitamente alla maggioranza votò contro.

Sempre Uniti presentando la mozione del PGT –protocollo 29571 del 22.12.2010 – nell’ultimo Consiglio Comunale del 12.04.2011 in fase di delibera aveva chiesto al punto 1 comma g) una “definizione, coinvolgendo le Dirigenze scolastiche, gli organi collegiali e i rappresentanti dei genitori e insegnanti nonché i Comuni vicini, del futuro complessivo degli edifici sedi di scuole a Calolziocorte”.

Risultato: la Lega Nord di Calolziocorte ha votato contro unitamente alla sua maggioranza.

Con questi due estratti si vuole giustificare come Uniti abbia da sempre avuto ben presente le necessità legate ai giovani alunni - quindi gli aspetti di matrici umana - e altresì le necessità di carattere strutturale legate agli edifici scolastici calolziesi.

( Calolziocorte inoltre se paragonato alla media provinciale ha un indice alto per quanto concerne il rapporto insegnante - alunni:17 contro 20. Tale dato potrà creare criticità a causa degli accorpamenti. E’ di oggi la notizia che il Consiglio di Stato ha bocciato le classi “pollaio” del Ministro Gelmini).

In ultimo la nostra interpellanza del 16 maggio scaturita dalle preoccupazioni e dai timori della Direzione scolastica, degli insegnanti e dei genitori. La nostra richiesta è stata di mettere a disposizione tutte le risorse ordinarie e straordinarie disponibili per il potenziamento della scuola pubblica a Calolziocorte.

Proposta demagogica e imprudente” la risposta.

Perché non dire apertamente invece che potenzialmente – e ripeto potenzialmente – ad oggi la scuola di Rossino nella fattispecie, potrà godere di trasferimenti regionali frutto di una mozione, la 147 del 17.05.2011 (stesso giorno dell’incontro serale in quel di Rossino), che il Consiglio regionale lombardo ha approvato all’unanimità? Perché non dire del contenuto di tale mozione che ha come primo proponente il Partito Democratico? Perché non dire che nella delibera si è condiviso tra tutte le forze politiche la necessità di salvaguardare le scuole di montagna?
(Per la verità solo stasera nella fase delle comunicazioni questo è stato timidamente accennato. Sulla stampa nei giorni passati nulla).

Perché il Carroccio appoggia a Roma il Governo che vuole i tagli e nel Nord tenta di rattoppare gli stessi?


“Razionalizzazione”. Un termine spesso evocato in questo consesso. Se nei primi mesi dell’anno non fossero intervenute le forze sindacali, le famiglie, i tavoli provinciale e regionale, i Comuni e la Provincia oggi Lecco conterebbe oltre 120 insegnanti in meno.

Il taglio di poco più di 20 unità sul territorio lecchese – Calolziocorte perde 2 unità – è stato riequilibrato con il conteggio delle ore del tempo pieno a livello regionale. Devo dire che questo “razionamento” seppur di dura digestione appare più “ragionato” rispetto alla “razionalizzazione” iniziale.

Non nego la mia e la nostra soddisfazione nel poter mantenere operativa la sede scolastica “collinare” di Rossino - con “collinare” i tecnici sanno cosa intendo significare –nella ferma convinzione che questa non sia l’unica struttura a godere di tale privilegio. Un privilegio che se si riuscirà a mantenere nel corso di questi due prossimi anni scolastici, superando il criterio del dato storico, potrà poi contare sui “numeri” di utenza per garantirne l’esistenza nell’immediato futuro.

Demagogia e imprudenza? Può darsi.

Tuttavia , a differenza di altri, credo che nessuno possa accusarci di incoerenza.
Il “cerchiobottismo” non è nella nostra cultura amministrativa.

La mia personale decisione
– e credo del gruppo di Uniti – pur condividendo pienamente la fase deliberativa della mozione ma non potendo dire altrettanto di alcune delle premesse è di non partecipare alla fase di voto.


giovedì 9 giugno 2011

Comunicato Stampa 9 giugno 2011 - Cittadinanza oggi

Il Circolo del Partito Democratico di Calolziocorte-Erve-Vercurago ha dato avvio alla serie di incontri dal tema “Cittadinanza oggi” – Riflessioni e Testimonianze. Il primo appuntamento, tenutosi venerdì 3 giugno scorso, ha avuto come focus il Lavoro. Relatori Romeo Mazzoleni (Presidente ACLI Calolziocorte) ed i sindacalisti Catello Tramparulo e Marco Brigatti.

Dagli interventi è emerso come siano di difficile governabilità e gestione le attuali problematiche legate al mondo del lavoro, tuttavia tra le opportunità ve ne sono alcune che potrebbero garantire nuove sintesi: potenziamento della contrattazione di secondo livello, riduzione dei contratti di comparto così da definire regole comuni più chiare, partecipazione dei lavoratori all’impresa (mutuando dall’esperienza tedesca), uguali tutele tra precari e lavoratori garantiti con costi più elevati per le assunzioni a tempo determinato.

Paolo Autelitano, moderatore dell’incontro, ha poi sottolineato come il tema del lavoro meriti un approfondimento anche oltre i dati occupazionali e gli aspetti normativi. In particolare evidenzia: “Esiste un contrasto culturale tra il diritto-dovere del lavoro da un lato e il guadagno facile, talvolta illecito o moralmente non giustificabile, dall’altro. Ovvero la ricerca del lavoro “facile” o stile “Grande fratello”. Esempio ne siano le recenti scommesse nel mondo del calcio, vergognoso frutto di una rincorsa al denaro”.

Anticipando il successivo incontro di “Cittadinanza oggi” a fine giugno inerente il gioco d’azzardo coi suoi risvolti sociali e le normative attuali e in discussione, Autelitano ha colto tra l’altro l’occasione per prendere le distanze dai volantini apparsi contro i consiglieri comunali di maggioranza che hanno votato a favore dell’apertura di una sala da gioco in città. Il PD calolziese si schiera chiaramente e fermamente contro questa decisione, ma nel rispetto personale di ogni amministratore . Nostro obiettivo è sollecitare e demandare a livello parlamentare l’elaborazione di una proposta chiara ed univoca per il contenimento e la regolazione di queste attività, così da accelerarne la governabilità. La legge attuale, lo ricordiamo, vede i Comuni soggetti responsabili nelle scelte.


domenica 29 maggio 2011

Venerdì 3 giugno 2011 - Cittadinanza attiva -
ore 20.45 Sala Civica Calolziocorte

Il circolo PD invita al pubblico incontro:

Cittadinanza oggi
il Lavoro - i valori ideali e la realtà tra opportunità, problematiche
situazione giovanile e precarietà

VENERDÌ 3 GIUGNO 2011
ORE 20,45 - SALA CIVICA
CALOLZIOCORTE, VIA GALLI 20

intervengono:

ROMEO MAZZOLENI - Presidente ACLI Calolziocorte

CATELLO TRAMPARULO - Segretario provinciale Funzione Pubblica CGIL Lecco, delegato per Sanità privata, Immigrazione, Contrattazione sociale territoriale, Sicurezza luoghi di lavoro, Rete salute

MARCO BRIGATTI - Responsabile NIdiL – Nuove identità di lavoro CGIL Lecco, delegato per Lavoro atipico

moderatore: Paolo Autelitano

volantino dell'iniziativa

venerdì 6 maggio 2011

Vita da pendolari e nuovo interscambio

A breve l'adozione del nuovo piano della sosta che verrà affidato al gestore aggiudicatario dall'amministrazione comunale susciterà non poche contrarietà tra i pendolari che usufruiscono della stazione calolziese.
I posteggi del nuovo interscambio prevedono infatti un abbonamento di 35€/mese per
garantirsi uno stallo "in prima fila".

Qui di seguito le dichiarazioni di un pendolare di Monte Marenzo.

*****

Torniamo ad occuparci oggi di un tema molto caro alla redazione di Upper, quello dei pendolari.

Nella scorsa puntata (http://www.unpaeseperstarbene.it/2010/vita-da-pendolari-puntata-numero-4/) esprimemmo profonda preoccupazione per i tagli che di lì a poco si sarebbero abbattuti sul trasporto locale.

Diciamo subito che le cose, da questo punto di vista, sono andate un po’ meglio del previsto (se così si può definire un taglio che è un po’ meno taglio!).

Una lunga trattativa tra regione Lombardia e Governo ha portato a ridurre l’entità delle minori risorse a 82 milioni di euro, principalmente compensate da un adeguamento delle tariffe del 10% entrato in vigore da febbraio.

In prospettiva c’è però un’ulteriore aumento del 10% previsto per il mese di maggio (basato sul rispetto di non meglio precisati parametri di qualità) che si andrà a sommare agli aumenti di routine previsti dai vari contratti di servizio.

Insomma, l’impressione è che in regione Lombardia abbiano optato per una politica di tante piccole stangatine temporalmente distribuite piuttosto che per la tanto temuta maxi-stangata.

Il risultato? Il costo del trasporto ferroviario continua ad aumentare mentre la qualità del servizio continua a peggiorare. E’ incredibile pensare a come l’andamento di queste due variabili sia inversamente proporzionale: tanto aumenta il prezzo, tanto cala la qualità. I treni sono sempre di meno, sempre più sporchi, sempre più caldi quando fa caldo e freddi quando fa freddo, sempre più in ritardo.

Inoltre si sta diffondendo un nuovo disservizio: la maleducazione dei controllori di viaggio e del personale FS.

E’ sempre più frequente ricevere risposte scortesi a seguito delle continue e giustificate lamentele dei viaggiatori.

Unica nota positiva è l’avvenuta introduzione di nuovi titoli di viaggio integrati che consentono lo spostamento all’interno della regione con un unico biglietto. Ne sono stati introdotti diversi tipi, consultabili sul sito http://www.regione.lombardia.it
Ci voleva tutto questo tempo per realizzare una tanto semplice operazione?

Veniamo alla questione “Stazione di Calolzio”.

L’area del nuovo interscambio ferro-gomma è quasi conclusa, così come i due nuovi parcheggi.

Sempre più pendolari approfittano della temporanea gratuità di tali aree di sosta per depositare l’auto e percorrere in sicurezza il tragitto pedonale che porta ai binari, come del resto avviene praticamente ovunque.


Referendum 12-13 Giugno 2011

Il 12 e 13 giugno 2011 gli elettori italiani saranno chiamati alle urne in merito ai 4 referendum previsti dagli art. 75 e 87 della Costituzione.

Il referendum abrogativo di leggi ed atti aventi forza di legge, si utilizza quale soluzione per abolire una legge esistente o una parte di essa.

Dobbiamo ricordare e precisare che occorre raggiungere il quorum del 50%+1 degli aventi diritto perchè i referendum siano resi validi.

Gli elettori dovranno recarsi alle urne domenica 12 giugno dalle ore 8 alle 22 e lunedì 13 dalle 7 alle 15.


Riportiamo, in forma breve, le denominazioni formulate dall'Ufficio Centrale per i Referendum, costituito presso la Corte Suprema di Cassazione, in relazione ai 4 quesiti per i quali si voterà:

- Referendum popolare n.1 - Acqua 1 - colore della scheda: rosso (pantone rubine red U)

Modalità di affidamento e gestione dei servizi pubblici di rilevanza economica. Quesito sulla privatizzazione dell'acqua, DL 25 giugno 2008 n.112 conv. in legge il 6 agosto 2008 n.133 e successive modifiche.

- Referendum popolare n.2 - Acqua 2 - colore della scheda: giallo (pantone yellow U)

Determinazione della tariffa del servizio idrico integrato. Abrogazione di una norma del DL n.152 del 3 aprile 2006.

- Referendum popolare n.3 - Nucleare - colore della scheda: grigio (pantone 422 U)

Realizzazione nel territorio nazionale di impianti di nuove centrali di energia nucleare. Abrogazione di norme relative a decreti legge del 2008.

- Referendum popolare n.4 - Legittimo impedimento - colore della scheda: verde chiaro (pantone 375 U)

Abrogazione di norme della legge 7 aprile 2010 n.51 in materia di legittimo impedimento risultante anche a seguito di sentenza n.23 del 2011 della Corte Costituzionale.