sabato 29 dicembre 2012

Risultati delle primarie parlamentari del 29.12.2012 in Provincia di Lecco

I RISULTATI IN PROVINCIA DI LECCO (cliccare sul link)


Colgo l'occasione per ringraziare tutti quanti indistintamente per aver collaborato,
ciascuno secondo le sue disponibilità, alla buona riuscita di questa stagione di primarie.


Buon 2013!

Luca Giovanni Valsecchi 

mercoledì 26 dicembre 2012

Primarie "Parlamentarie" - Sabato 29 Dicembre

SEDE ed ORARI delle primarie per il Parlamento (Calolziocorte-Erve-Vercurago)

Sala civica di Calolziocorte G. Miglio di Via Galli, dalle 08.00 fino alle ore 21.00 nella giornata di Sabato 29 Dicembre.

Si ricorda che è necessario presentarsi muniti di documento di identità e di tessera elettorale versando un contributo di €2,00.
                     

venerdì 14 dicembre 2012

Il PD di Calolziocorte si dissocia dalle dichiarazioni di Piazza

Comunicato Stampa 14 Dicembre 2012

Il signor Piazza lo scorso 2 giugno dichiarò a mezzo stampa una possibile alleanza tra PD e PDL a Calolziocorte attraverso un listone civico.
Esternazioni mai commentate dal PD poiché totalmente infondate: nessuno lo ha sentito di persona o incontrato in merito. Lo stesso Piazza indicava come suo obiettivo fosse quello di ricompattare l’arcipelago pidiellino: glielo auguriamo.

Quanto all’oggi, noi riteniamo che ognuno debba organizzare il proprio campo con coerenza e onestà intellettuale.
Sulla base di queste ultime mai si potrà condividere qualcosa con chi è stato partecipe del discutibile governo della città in questo ventennio o peggio ancora con chi dovesse nutrire interessi personali anteponendoli al bene di Calolziocorte.

Infondate le illazioni sul fatto che non si sia discusso di programmi con l’associazione “Cittadini protagonisti”, che ha tenuto ben otto incontri con la nostra coalizione civica condividendone per ampi tratti le proposte.

Perché quindi Piazza accusa l’associazione stessa di avere perso tempo con il PD? Riteniamo che un’associazione possa esprimersi liberamente, pertanto la possibilità di vedere alcuni tra i suoi membri schierati su diversi fronti non è da escludere e non ci preoccupa.

Quanto alle persone, il nostro progetto per Calolziocorte vede già impegnate nuove risorse anche al di fuori dei partiti, che sono disposte a lavorare per un’amministrazione che sia realmente a servizio del cittadino.

La garanzia? Cesare Valsecchi.

martedì 11 dicembre 2012

Primarie regionali centro-sinistra: Sabato 15 Dicembre

SEDE ed ORARI delle primarie (Calolziocorte-Erve-Vercurago)

Sala civica di Calolziocorte G. Miglio di Via Galli, dalle 08.00 fino alle ore 20.00 nella giornata di Sabato 15 Dicembre.

sabato 22 settembre 2012

Libera...mente - Incontro sul lavoro in sala civica Lunedì 24 Settembre

Scuola politica ''LiberaMente''
LiberaMente organizza una serata sul tema del lavoro nel nostro territorio.
Lunedì 24 settembre alle ore 20.30 in sala civica 'G.Miglio' a Calolziocorte.
Interverranno alla serata:
-Sergio Anesa (coll. ufficio per il Sociale diocesi Bergamo)
-Walter Fontana (Presidente Fontana Spa)
-Giovanni Gianola (sindacalista Cisl lecco)

Venerdì 28 Settembre - Cesare Damiano @ Calolziocorte

I N C O N T R O P U B B L I C O
VENERDI’ 28 SETTEMBRE
ore 21.00
Calolziocorte - Sala Civica Miglio - Via Galli
“Prima di tutto il lavoro”
Le nostre proposte per la crescita e l’equità

con

Cesare DAMIANO
Capogruppo Commissione Lavoro Camera dei Deputati
già Ministro del Lavoro
scarica il volantino


sabato 8 settembre 2012

Via Padri Serviti:a girare in tondo sono le lancette dell’orologio. Inesorabili.

COMUNICATO STAMPA 06 SETTEMBRE 2012

La situazione di Via Padri Serviti – legata al piano rotonde di Calolziocorte –fa veramente girar… la testa!

Non si punta il dito sul fatto che tali opere siano utili piuttosto che no. Ora è necessario guardare avanti così da rimediare presto e nel miglior modo possibile per ridurre al minimo i disagi in uno dei punti nevralgici dell’arteria Lecco-Bergamo che insiste sul territorio calolziese.

Tale opera riveste grande importanza negli intendimenti del l’attuale Amministrazione e come tale non ci sembra che la gestione della vicenda sia all’altezza di quanto paventato. I lavori sono in evidente ritardo e la situazione di impasse è stata sbloccata solo grazie alla responsabilità dei cittadini residenti nel condominio interessato, che hanno accettato di divenire temporaneamente comodatari dell’area compensativa per i posteggi a loro sottratti. Tutto ciò perché i lavori sono partiti senza che sia stato ancora formalizzato l’atto notarile di compravendita tra le due parti. Il Comune tornerà “proprietario” solo quando si dovranno fare i lavori di finitura per poi retrocedere definitivamente l’area al condominio di Via Padri Serviti n°21.

Un vero è proprio rompicapo burocratico che difficilmente consentirà di posare le barriere stradali mobili in plastica per disegnare la rotonda provvisoria entro ottobre come auspicato dal primo cittadino nel penultimo consiglio comunale prima dell’estate in risposta ad una domanda formulata dal sottoscritto. Le barriere collocate a monte, attualmente restringenti la carreggiata, acuiranno il problema ed i rischi vista l’apertura prossima delle scuole e le possibili piogge autunnali.

L’unica certezza – ad oggi - è che a girare in tondo sono le lancette dell’orologio. Inesorabili.

venerdì 3 agosto 2012

AUSM - AGE: la municipalizzata vuole esercitare il diritto di recesso


Questa amministrazione se ne lava le mani!
Sia concesso di fare il verso a quanto apparso sul sito comunale nella data 20 giugno u.s. dove di fronte alla presunta chiusura di AGE si legge “ Si può tranquillamente replicare che non è questa Amministrazione Comunale che se ne è lavata le mani”.

Questa amministrazione se ne lava le mani, continuamente, delle minoranze che in Consiglio Comunale rappresentano responsabilmente da ormai 4 anni e più oltre il 40% dei Calolziesi. Come ben ricordato dal consigliere Conti nella memoria che giustifica la sua assenza nella seduta odierna:

“Non si può chiedere al Consiglio, specie a chi è all'opposizione e non è a conoscenza di tutti gli atti amministrativi (salvo avere bozza della delibera 24 ore prima) , di decidere questioni così complesse e importanti in meno di un giorno senza discutere delle scelte complessive del Comune sulla gestione dei servizi”. E aggiungiamo: “ pur essendoci i tempi per convocare una commissione consiliare”.

Questa amministrazione se ne lava le mani nel momento in cui non esige dalla sua partecipata, AUSM nella fattispecie, una risposta celere e fattiva. Se tale decisione riveste carattere d’urgenza come mai non si è protocollata una lettera a cura del Direttore della partecipata già nella giornata di martedì 24 luglio dopo che, come si evince dalla stessa, il CdA di AUSM si è tenuto il 23 luglio 2012 alle ore 17.00 dopo la riunione avuta in Comune in pari data?

Questa lettera è stata vergata venerdì 27 luglio – ben 4 giorni dopo! - con molta ed intollerabile sufficienza, ed è stata protocollata il giorno martedì 31 luglio (prot. Comune 15769) .
Vista la scarsa chiarezza, giustamente, si è proceduto a protocollare sempre nella giornata del 31 luglio una seconda lettera avente quale oggetto le “motivazioni del recesso delle quote di partecipazione AGE Spa”.
Questa amministrazione se ne lava le mani nel momento in cui non esige un miglioramento a livello “operations” dell’azienda. Una lacuna che si ripete dopo quella già sperimentata nel consiglio comunale 4 giugno u.s. dove parte della documentazione relativa al bilancio, seppur pronta, è stata protocollata in ritardo e durante la seduta, buttiamola sullo humor, i numeri non quadravano!
Ricordiamo che questa amministrazione se ne lava le mani nel momento in cui alcune migliaia di Euro dei cittadini calolziesi sono state spese per finanziare la formazione secondo il famigerato modello Toyota… Credo si debba ripassare il concetto relativo al “Just in Time”.

Amaro sfogo a parte crediamo sia opportuno concentrarci ora sul dispositivo di delibera.

L’insignificante partecipazione azionaria non sembra essere motivazione sufficiente per portare all’esercizio del diritto di recesso. Quanto alla mancanza di rappresentanza nel CdA e nel Collegio Sindacale, questa affermazione sembra viziata dalla sottile bramosia di una poltrona… Se si ragionasse invece sulla necessità di avere una gestione dei servizi rafforzata, associata ed in sinergia tra più realtà territoriali, crediamo che la via maestra al momento sia quella di privilegiare il mantenimento delle partecipazioni

A titolo personale, in generale, credo sia preferibile ridurre il numero delle municipalizzate e/o delle partecipate favorendo l’aggregazione delle stesse in soggetti strutturati e di più ampie dimensioni, preferibilmente di natura pubblica, così da offrire servizi qualitativamente apprezzabili.

Relativamente al gas, l’assegnazione ad Egea, comporta ad oggi una presenza limitata a Calolziocorte, poiché i Comuni limitrofi opereranno presumibilmente con la costituenda “Reti Gas srl” (ex AGE SpA). Questo appare come un elemento di discrasia.

In ultimo un appunto relativamente alla stima formulata dalla società INTERCONSULTING: 2 milioni di Euro sembrano eccessivi per diverse ragioni. Tuttavia, correttamente, la delibera sottolinea come secondo il Codice Civile la valutazione sia compito degli amministratori di AGE SpA.

Una prima riflessione riguarda la monetizzazione richiesta: il 4,32% (partecipazione AUSM in AGE SpA) permetterebbe di incassare circa €85000 stanti le stime proposte che sono stilate tenendo conto sia del metodo patrimoniale che di quello finanziario.

A livello statutario AUSM detiene 1000 azioni del valore nominale di €50,00 e quindi il valore patrimoniale ammonta a circa €50000. La differenza sul monetizzabile è pertanto contenuta (capitolo prestito a parte).

Una seconda riflessione: se AGE dovesse adire a vie legali queste cifre garantirebbero La mera copertura delle spese stesse. Ecco perché questa scelta appare assumere connotati più politici che di virtuosità economica.

Terzo. Considerando che AGE muterà oggetto sociale nel passaggio a Reti Gas – da SpA a Srl - non è pensabile che prevalga un metodo esclusivamente patrimoniale nella valutazione delle azioni stesse? Di fatto secondo criterio prudenziale AGE liquiderà senza compromettere o danneggiare i suoi fondamentali patrimoniali. Oltretutto se la SpA andrà a morire, come sarà possibile procedere alla vendita delle singole azioni ? Le azioni di AUSM non potranno essere “vendute” o in via alternativa “acquistate” nuovamente da AGE in una sorta di buy-back. Al contrario è plausibile ritenere che tali azioni potranno essere “ritornate” con un valore più prossimo alla loro natura statutaria (quindi patrimoniale) scorporata dalla variabile finanziaria.

Luca Giovanni Valsecchi

Calolziocorte, Consiglio comunale di giovedì 2 agosto 2012


sabato 12 maggio 2012

Politica in Dialogo: in distribuzione il foglio del PD calolziese

Calolziocorte, 03 Maggio 2012 In questi giorni è in distribuzione "Politica in Dialogo" il foglio informativo del PD calolziese. Temi trattati il dimensionamento scolastico e uno sguardo sulle prossime amministrative. Durante il mercato cittadino - nei martedì di maggio - sarà possibile compilare il questionario proposto. Le ragioni dell'iniziativa? Ben illustrate nell'intervento introduttivo della prima uscita de "Politica in Dialogo".
clicca qui per scaricare "Politica in Dialogo

venerdì 13 aprile 2012

Istituzione zona 30 Km/h

comunicato stampa - Calolziocorte, 12 aprile 2012

a cura di Paolo Autelitano

Spettabile Redazione

Esprimo un mio parere personale in merito alla delibera di Giunta pubblicata nella giornata di ieri, ad oggetto “Istituzione zona 30 Km/h”, che estende le vie indicate come “Zona 30” opportunamente in alcuni altri dei punti più delicati della viabilità cittadina.

Valuto positivamente l’istituzione delle limitazioni di velocità nelle vie indicate in delibera, e quindi apprezzo la proposta supportata dal Vicecomandante della Polizia locale, però devo constatare con rammarico che è stata dimenticata ancora la zona di Foppenico, per la quale già da tempo si chiedeva attenzione, ed altre zone di ingresso in città considerate da alcuni automobilisti (a torto) quasi a “scorrimento veloce”. In particolare per Foppenico mi riferisco ad esempio alla via F.lli Calvi nel tratto antistante la Casa “Madonna della Fiducia” (dove comunque la velocità dev’essere ridotta) e alla via Matteotti, attorno alle scuole (cui si aggiunge via Nullo, ora più critica a causa del cantiere) per la quale era stata evidentemente ignorata a suo tempo, tra l’altro, una mia richiesta presentata a margine di una Commissione Servizi alla persona nel settembre 2009, dove proponevo l’istituzione di senso unico temporaneo e ridotto, collegato agli orari di ingresso/uscita dalle scuole, a protezione dei bambini. Velocità e regolamentazione del traffico che già autonomamente avviene, per responsabilità degli automobilisti, ma a volte sono sufficienti pochi cartelli di segnaletica verticale (dove possibile anche luminosi; a suo tempo avevo anche proposto gli attraversamenti con strisce pedonali su asfalto colorato, più evidenti) e le indicazioni orizzontali per dare un segnale di attenzione e per testimoniare una “presenza”.
A ciò aggiungo una nota a supporto della richiesta avanzata per una analoga, e doverosa, attenzione per la frazione Pascolo, altra via “abusivamente” a “scorrimento veloce” proprio nella zona delle scuole, avendo appreso dalla stampa della petizione di alcuni cittadini.

Confido quindi che si continuino a prendere in considerazione tutte le zone “sensibili” della città con quegli interventi che, ribadisco, a volte possono essere davvero poco costosi ma segnali di attenzione. Doverosa nei confronti di tutti i cittadini. E senza dimenticare che per la sicurezza e la salute, comunque, non è bene risparmiare.

giovedì 29 marzo 2012

A Sua Immagine STORIA DI PADRE CUPINI
Sabato 31 marzo 2012, ore 17.10 – Rai Uno

Rubriche Religiose “A Sua Immagine” COMUNICATO STAMPA
A Sua Immagine STORIA DI PADRE CUPINI Sabato 31 marzo 2012, ore 17.10 – Rai Uno
Conduce Rosario Carello Regia Marco Brigliadori Produttore esecutivo Laura Misiti

Dedica ogni giorno parte della sua vita e del suo tempo ai ragazzi stranieri, membri di quella che lui definisce generazione 1 ½, giovani nati e vissuti per vari anni in un altro paese e arrivati in Italia per ricongiungimento familiare. Ragazzi in lotta con un’identità appesa tra due culture.

E’ Padre Angelo Cupini il protagonista di questo sabato. In compagnia di Rosario Carello conosceremo la storia di questo interessante missionario clarettiano

Scopriremo da vicino il progetto Crossing, la Comunità di Via Gaggio e le attività de La Casa sul Pozzo, promosse da Padre Cupini con l’obiettivo di aiutare i giovani immigrati a superare il disorientamento dell’impatto con la nuova realtà di vita e per favorire una piena inclusione sociale. Obiettivi portati avanti con il sostegno linguistico e scolastico, l’animazione in laboratori, con borse di lavoro e l’accompagnamento nelle prime esperienze lavorative. Padre Angelo Cupini parlerà dell’importanza dell’ospitalità, della ricchezza dell’incontro con l’altro e della fede che sostiene ogni forma di accoglienza del prossimo. “Ognuno di noi ha una specificità, che è una ricchezza per incontrare la diversità. Occorre avere una dimensione di apertura, occorre investire il nostro potenziale per diventare Cittadino del mondo”. A seguire Le Ragioni della Speranza, Padre Ermes Ronchi commenta il Vangelo della domenica.

www.asuaimmagine.rai.it –asuaimmagine@rai.it Borgo Sant’Angelo, 23 00193 Roma fax: 06 3220628 – tel.: 06 36862761-

mercoledì 14 marzo 2012

Giovedì 15 marzo 2012 - ORGANICI E TEMPO-SCUOLA INCONTRO AMMINISTRATORI SUI PROBLEMI DELLA SCUOLA

Tiene banco il tema del dimensionamento scolastico a Calolziocorte. Dopo la discussione promossa dal PD calolziese, la vicenda ha seguito il suo iter attraverso i canali provinciale e regionale fino all' approvazione della maxi fusione di 20 plessi. A Calolziocorte e nella Valle San Martino urgerà nell'immediato futuro ripensare l'organizzazione scolastica, se necessario sacrificando sull'altare le logiche di campanile. Forse il "metro" del presidio del territorio potrebbe non rivelarsi più condizione sufficiente per mantenere in essere alcuni istituti. In seguito a questa forte "razionalizzazione" Calolziocorte si è guadagnata niente meno che la terza pagina del Corriere della Sera di Domenica 11 Marzo 2012 - edizione nazionale(cliccare sul link per vedere l'articolo).

*****

La discussione continua in ambito provinciale. Qui sotto l'invito rivolto dal PD provinciale per partecipare all'incontro di giovedì 15 Marzo 2012.

Agli Amministratori locali, Sindaci e Assessori competenti Ai Dirigenti Scolastici Alle Organizzazioni Sindacali
Lecco, 5 marzo 2012

Giovedì 15 marzo 2012, ore 21 Sede PD via Parini 35 - Lecco ORGANICI E TEMPO-SCUOLA INCONTRO AMMINISTRATORI SUI PROBLEMI DELLA SCUOLA CON IL SEN. ANTONIO RUSCONI

In questo periodo gli Amministratori locali sono alle prese con i problemi delle loro scuole, mentre: - si compiono i dimensionamenti in modo talora molto problematico (vedi Calolzio-Valle S.Martino) - si stanno formando le classi per il prossimo anno in base ai tempi scuola scelti dalle famiglie e “concessi” dagli Uffici Scolastici provinciale e regionale - si definiscono gli organici per i singoli istituti, con tagli prevedibili su numeri già ora inadeguati Gli Amministratori sanno bene qual è la posta in gioco e quali saranno i problemi a loro carico, qualora gli organici non siano sufficienti a rispondere alle richieste formative e i tempi-scuola rischino di contrarsi con grave danno a carico della collettività e a dispetto degli investimenti effettuati dai comuni sulle mense e sull’ampliamento dell’offerta formativa. Riteniamo importante confrontarsi su questi temi nella chiarezza e nella concretezza, per concordare scelte condivise e sostenere l’attività amministrativa con proposte concrete. Per questo invitiamo Sindaci, Assessori, Dirigenti Scolastici, Organizzazioni Sindacali a dare il proprio contributo.

Il Segretario PD provinciale Ercole Redaelli
La Responsabile scuola PD provinciale Agnese Mascellani

martedì 28 febbraio 2012

Raccolta firme "L'Italia sono anch'io"

Il circolo PD di Calolziocorte-Erve-Vercurago ha partecipato alla raccolta firme per "l'Italia sono anch'io", iniziativa promossa per elaborare due proposte di legge: una prima proposta per la riforma del diritto di cittadinanza, che preveda per i bambini nati in Italia da genitori stranieri regolari il riconoscimento della cittadinanza (ius soli) e una seconda norma che permetta il diritto elettorale amministrativo ai lavoratori regolarmente presenti in Italia da cinque anni.
Tra gli illustri firmatari "nostrani" il Sindaco di Lecco Virginio Brivio e il Vescovo della diocesi bergamasca Francesco Beschi.
A Calolziocorte i moduli forniti sono stati tutti completati a dimostrazione della sensibilità della cittadinanza intorno alla questione.



Comitato Promotore La campagna nazionale è promossa da 19 organizzazioni della società civile: Acli, Arci, Asgi-Associazione studi giuridici sull’immigrazione, Caritas Italiana, Centro Astalli, Cgil, Cnca-Coordinamento nazionale delle comunità d’accoglienza, Comitato 1° Marzo, Emmaus Italia, Fcei – Federazione Chiese Evangeliche In Italia, Fondazione Migrantes, Libera, Lunaria, Il Razzismo Brutta Storia, Rete G2 - Seconde Generazioni, Tavola della Pace e Coordinamento nazionale degli enti per la pace e i diritti umani, Terra del Fuoco, Ugl Sei e dall’editore Carlo Feltrinelli. Presidente del Comitato promotore è il Sindaco di Reggio Emilia, Graziano Delrio. Per ulteriori informazioni consultare http://www.litaliasonoanchio.it

domenica 5 febbraio 2012

Via Nullo: prentata Mozione congiunta da parte delle due minoranze

Lo scorso 10 Gennaio le due minoranze consiliari hanno presentato una mozione congiunta (cliccare sul link) relativamente alla situazione creatasi con il piano di recupero edilizio di Via Nullo e vicino alla scuola A. Manzoni. Si contestano alcuni vizi, in particolare il fatto che l'adeguamento alla norma avvenga non prima di costruire da parte del privato, ma al contrario verrà adeguata (forse) in futuro da parte della scuola se vi saranno necessità di opere edilizie di riqualifica.

lunedì 16 gennaio 2012

Centro commerciale a Sala: si rivota per l'approvazione della convenzione

- Dichiarazione tenuta durante il Consiglio comunale del 16.01.2012 -

Lascia alquanto perplessi la necessità di dover tornare in sede consiliare per approvare la convenzione legata al nuovo insediamento commerciale in località Sala.

Perplessi in quanto solo in seguito alla nostra repentina richiesta di chiarimenti si è avuto modo , ancora una volta, di ovviare ad una mancanza o se vogliamo essere più benevoli di una leggerezza operativa da parte di questa amministrazione.

Si ricorda come sia compito delle minoranze, ma soprattutto della coalizione di maggioranza controllare e vigilare affinché ciò non accada.

Solo una domanda critica, non viziata da malizia: come è possibile che nel consiglio comunale ultimo scorso, proponendo la convenzione di un’opera importante sulla quale questa amministrazione costruisce e caratterizza la sua proposta per la Calolziocorte che sarà, sia stata commessa questa “leggerezza”?

Non conveniamo pertanto sul dispositivo di delibera che oggi ci viene nuovamente sottoposto laddove questa modifica viene liquidata come mera precisazione.
Per noi costituisce al contrario un errore sostanziale che si assomma ad altri di cui protagonista indiscussa non è certo l’invisa lista di centro-sinistra; ultima fra tutte la querelle legata al piano dei posteggi.

Tornando a noi si vogliono rimarcare due aspetti:

un primo aspetto legato al differente “concept” che si ha relativamente al PGT. Anche se è vero che una parte tra i residenti si dichiara favorevole all’insediamento del nuovo centro commerciale, si ricorda come a nostro giudizio non rientrino nei bisogni attuali ulteriori 800mq di area commerciale non alimentare nella zona adiacente al realizzando sottopasso. L’impressione sull’intero PGT è che comunque si possa creare con queste scelte un eccesso di offerta che sembra non in sintonia con una nuova educazione al consumo alla quale molti tra gli Italiani sembra stiano strizzando l’occhio.

In secondo luogo – e qui osserviamo la convenzione –
non si capisce il perché la realizzazione della tangenzialina, altro totem di questa amministrazione, non sia condizione “sine qua non” poiché si legge:

” Si precisa che la realizzazione e l’ultimazione della suddetta opera viabilistica non costituisce condizione per il rilascio dell’agibilità della struttura, né per l’attivazione degli esercizi e delle attività ivi previste”

Non si capisce perché vista la presunta urgenza edificatoria della stessa,che comunque oggi appare subordinata alla realizzazione delle rotatorie di Via Padri Serviti e Via Mazzini, si vada delineando una stipula della durata di 10 anni. Questa condizione influenzerà nel caso peggiore le due prossime amministrazioni di Calolziocorte.

Si ribadisce il voto contrario.


domenica 4 dicembre 2011

Dimensionamento scolastico: verso l'unica dirigenza

A seguito della decisione unilaterale presa dalla giunta, che disattende gli auspici dei consigli di Istituto, delle associazioni dei genitori nonchè delle attuali dirigenze, si è presentata la seguente interpellanza.

Tale interpellanza è stata preannunciata nell'ultimo consiglio comunale. Dal momento che spesso si è disattesi nelle richieste inoltrate si è preferito "formalizzare" la richiesta.

*****

Oggetto: interpellanza – Dimensionamento scolastico



Premesso:

- che nel Consiglio Comunale u.s. del giorno 22 Novembre si è anticipata la volontà di formulare una richiesta scritta al riguardo;

- una condivisione della lettura del problema avrebbe facilitato la comprensione tra la Giunta e l’Organo Consiliare;


con la presente si chiede:

1. Per quale motivo la Giunta Comunale non ha ritenuto opportuno allargare le consultazioni alle relative commissioni alla Persona ed Affari Generali;

2. di quantificare il risparmio di cui l’Ente beneficerà in caso di soppressione di una dirigenza (reggenza) scolastica;

3. di quantificare la stima dei costi che l’Ente dovrà sostenere in caso di attivazione di una Segreteria a supporto della singola dirigenza scolastica e di sottolineare i contributi a cui proporzionalmente dovranno concorrere i comuni interessati;

4. se è stata valutata e/o proposta unitamente agli altri Comuni la possibilità che il Comune di Calolziocorte – magari prevedendo il versamento di un canone – concedesse delle strutture per insediare la seconda dirigenza (reggenza) scolastica;

5. di sapere quanto comporterebbe per il Comune in termini di economia di scala l’eventuale chiusura del plesso elementare di Rossino, tenendo conto dei costi obbligatori del conseguente servizio di trasporto;

6. se la Giunta Comunale ha valutato eventuali chiusure – anche future - di plessi scolastici: un’eventualità siffatta - concorrendo alla diminuzione del numero di strutture da gestire, ad una migliore logistica, ad un contenimento generale dei costi - potrebbe anche rientrare nella logica di un’unica Dirigenza scolastica poichè ne faciliterebbe le attività.

Calolziocorte,28 Novembre 2011


lunedì 14 novembre 2011

Ponticello sul torrente Serta: fatto? No c'è il patto!

Ancora una volta, dopo squilli di tromba, il silenzio la fa da padrone sulla vicenda del ponticello sul fiume Serta.

In un primo momento sembrava si dovesse partire con la sua realizzazione, ma in realtà
è tutto fermo come testimoniato dalla risposta alla nostra interpellanza (vedi sotto - clicca sull'immagine per ingrandirla).



domenica 30 ottobre 2011

Uniti per Calolziocorte: "I manifesti della Lega? Manifesta inefficienza"

COMUNICATO STAMPA 13 Ottobre 2011

Calolziocorte è tappezzata con il manifesto della Lega Nord che esalta l'Amministrazione Comunale per la realizzazione della stazione treno/bus (interscambio ferro-gomma).
Di fatto la Lega Nord inizia il battage delle prossime elezioni comunali con largo anticipo rispetto alla scadenza prevista nella primavera 2013 esaltando l'unica opera fatta da questa Amministrazione. Un opera non priva di criticità: mancanza di verde, posteggi incompleti, cemento che quando piove cola sulle auto nei posteggi “coperti”,… che solo dopo diversi ( ahinoi troppi ) anni sta per volgere al termine senza dimenticare che la quasi totale copertura finanziaria si è ottenuta dalla Regione e dalla precedente Amministrazione Provinciale.

Appare evidente la volontà di nascondere dietro il facile slogan le tante mancanze ed errori di questa Amministrazione a partire da opere pubbliche inutili, costose e non prioritarie come la "sistemazione" di piazza V. Veneto, conclusa oltre un anno fa e inaugurata alcuni giorni fa in maniera ridicola e tardiva, o come le future rotatorie di via PP.Serviti e via Mazzini, assolutamente inutili (dopo il finanziamento e l'appalto della variante alla ex SS 639 siglato martedì 11 ottobre u.s.), opere che sono costate e costeranno alle tasche dei residenti di Calolziocorte quasi 4 milioni di Euro!!

Si consente la costruzione del nuovo centro commerciale pur di ottenere in cambio la realizzazione della “tangenzialina” del Lavello.

Spendere soldi e consentire la cementificazione del nostro territorio per queste "grandi" opere ha tolto risorse che erano necessarie alla manutenzione straordinaria e ordinaria di strade (piene di buche), agli edifici scolastici che necessiterebbero di forti investimenti per la loro ristrutturazione e riqualificazione, alla discutibile importanza riconosciuta al verde pubblico.
Sono queste, non fatte, le opere pubbliche molto più importanti della nuova piazza “salotto”!
Che dire poi del campo di calcio di via Lavello iniziato da anni, propagandato su decine di notiziari comunali e ancora non concluso per il fischio d’inizio dei campionati ?

Di “manifesto” c’è solamente l’incapacità di calendarizzare gli eventi e di razionalizzare –termine caro a ciò che resta del Governo – le risorse per spenderle assecondando le reali necessità del territorio.

Insomma prima di "autoesaltarsi" occorrerebbe ammettere talvolta gli errori fatti per evitare che sia il “triplice fischio” a dettare la parola fine.

Calolziocorte, 13-10-2011


lunedì 3 ottobre 2011

Bando per concorso di idee al Lavello: il Responsabile di Settore fornisce le precisazioni

Calolziocorte, 30settembre 2011

Prot. 21.905/VI.5


OGGETTO: Bando riqualificazione dell’area in località Lavello e lungo il fiume Adda
Precisazioni


Con riferimento a quanto pubblicato sul sito “Calolziocorte Democratica” si precisa che, come già segnalato all’Ordine degli Architetti, il Settore SERVIZI DEL TERRITORIO nell’estensione del bando ha dovuto far riferimento a quanto previsto all’art. 84, comma 8 del D.Lgs. 163/2006 e successive modificazioni ed integrazioni tenendo, peraltro conto di quanto previsto all’art. 120, comma 3 del D.P.R. n. 207/2010.

In particolare si rappresenta che il citato art. 84 comma 8 prevede che .
“ I commissari diversi dal presidente sono selezionati tra i funzionari della stazione appaltante. In caso di accertata carenza in organico di adeguate professionalità, nonché negli altri casi previsti dal regolamento in cui ricorrono esigenze oggettive e comprovate, i commissari diversi dal presidente sono scelti tra funzionari di amministrazioni aggiudicatrici di cui all'articolo 3, comma 25, ovvero con un criterio di rotazione tra gli appartenenti alle seguenti categorie:
a) professionisti, con almeno dieci anni di iscrizione nei rispettivi albi professionali, nell'ambito di un elenco, formato sulla base di rose di candidati fornite dagli ordini professionali;
b) professori universitari di ruolo, nell'ambito di un elenco, formato sulla base di rose di candidati fornite dalle facoltà di appartenenza.”
e che il citato art. 120, comma 3 prevede che
“ L’accertata carenza di organico, di cui all’articolo 84, comma 8, del codice è attestata dal responsabile del procedimento sulla base degli atti forniti dal dirigente dell’amministrazione aggiudicatrice preposto alla struttura competente. In tal caso l'atto di nomina dei membri della commissione ne determina il compenso e fissa il termine per l'espletamento dell'incarico. Tale termine può essere prorogato una sola volta per giustificati motivi. L'incarico è oggetto di apposito disciplinare o atto di accettazione.”

Da quanto sopra ne consegue che l’Ordine Professionale ha operato, per il caso di cui trattasi, non tenendo in considerazione le vigenti procedure per l’affidamento di lavori, servizi e forniture in attuazione del richiamato D.Lgs. n.163/2006 atto normativo a cui le pubbliche Amministrazione devono fare riferimento.

Certo che gli Uffici hanno, pertanto, operato nella stesura del bando di cui trattasi con “la dovuta trasparenza nel predisporre l’attività amministrativa” a disposizione per ulteriori chiarimenti si porgono distinti saluti.


Il funzionario responsabile
Settore SERVIZI DEL TERRITORIO
dott. arch. Ottavio FEDERICI